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  3. BITM 2025 - Come le destinazioni raccontano la propria identità

 

 

Ogni anno la Borsa Internazionale di Turismo Montano (BITM) si conferma come un appuntamento fondamentale per riflettere sull'evoluzione del turismo nelle nostre località alpine. L'edizione 2025, ospitata in Trentino, ha voluto alzare ulteriormente il livello del confronto, affidando a noi di Progetto Turismo la realizzazione di un osservatorio strategico con un obiettivo chiaro: analizzare come viene raccontata l'identità territoriale all'interno dell'Euregio.
Il fulcro dell'iniziativa è stato un approfondito studio comparativo che ha coinvolto tre grandi destinazioni turistiche della macro-regione: Trentino, Alto Adige e Tirolo austriaco.
La domanda di partenza era semplice ma decisiva: in che modo questi territori comunicano la propria essenza e unicità ai visitatori? L'analisi ha attraversato diversi livelli di comunicazione, dai portali istituzionali di destinazione fino ai messaggi veicolati dai singoli cluster di imprese ricettive.

Il metodo utilizzato

Per rispondere a questa domanda, abbiamo a punto una metodologia innovativa di indagine del prodotto turistico contemporaneo, distinguendo tra due grandi dimensioni.
Da una parte i cosiddetti prodotti trasversali , ovvero le attività capaci di attrarre un pubblico ampio – come sci, bike, pesca o sport d'acqua – che, pur essendo centrali nell'offerta, risultano facilmente replicabili in altri contesti e quindi fortemente esposti alla concorrenza.
Dall'altra i prodotti identificativi, che rappresentano l'anima del territorio: cultura, folklore, tradizioni e paesaggio unico. Elementi profondamente radicati nel DNA della destinazione e, proprio per questo, difficilmente imitabili.

Foto: © BITM – Borsa Internazionale del Turismo Montano

Foto: © BITM – Borsa Internazionale del Turismo Montano

Cosa cerca il mercato?

Il mercato, oggi, manda un messaggio molto chiaro. Il turista non cerca più soltanto l'attività sportiva in sé, ma desidera vivere un'esperienza unica, capace di integrare il prodotto trasversale con l'autenticità e l'identità del luogo. È una domanda di esperienze profondamente connesse al territorio e alla sua specificità.

Le conclusioni dello studio 

Le conclusioni dello studio, presentate il 12 novembre 2025, hanno restituito una mappatura essenziale e per certi versi sorprendenti. Da un lato, Trentino, Alto Adige e Tirolo si sono dimostrati estremamente competitivi nella valorizzazione dei prodotti trasversali: la promozione dello sci, del ciclismo e più in generale delle attività outdoor appare solida, professionale ed efficace. Dall'altro lato, però, è emersa una difficoltà nel creare connessioni realmente efficaci tra queste attività e gli elementi identificativi.
In altre parole, si comunica molto bene cosa fare, ma si fatica ancora a raccontare in modo organico perché farlo proprio in quel luogo, legando l'esperienza alla cultura e alla specificità del territorio.
Questa iniziativa, ricca di stimoli e spunti di riflessione, rappresenta quindi un'occasione di crescita per le destinazioni dell'Euregio. I risultati indicano con chiarezza la direzione da seguire: una comunicazione che non si limita alla promozione dell'attività, ma che sappia valorizzare in modo autentico e integrato l’intera offerta territoriale
L'obiettivo finale è trasformare una buona destinazione turistica in un'esperienza di vita davvero irripetibile.

Foto: © BITM – Borsa Internazionale del Turismo Montano

Foto: © BITM – Borsa Internazionale del Turismo Montano

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