Comitato scientifico BITM
Progetto Turismo entra nel Comitato scientifico BITM, l’organo che contribuisce a garantire la solidità scientifica e metodologica dell’evento.
Un coinvolgimento che mette in dialogo competenze professionali e accademiche per ampliare lo sguardo sul turismo montano e affrontare le trasformazioni legate a tecnologia, sostenibilità, accessibilità e management.
Competenze e ricerca nel Comitato scientifico BITM
Quest’anno Progetto Turismo entra nel Comitato scientifico BITM, l’organo chiamato a contribuire alla solidità scientifica e metodologica dell’evento e alla costruzione dei suoi contenuti.
Insieme a Matteo Bonazza, Direttore di Progetto Turismo, il Comitato riunisce competenze provenienti dall’Università degli Studi di Trento: Alessandro Franceschini, architetto e urbanista, e Umberto Martini e Federica Buffa del Dipartimento di Economia e Management.
Un gruppo multidisciplinare che mette in relazione turismo, management, territorio e pianificazione, creando un confronto tra ricerca accademica ed esperienza sul campo. Il contributo di Progetto Turismo porta all’interno del Comitato l’esperienza maturata nell’analisi delle destinazioni e nell’accompagnamento dei territori nei loro percorsi di sviluppo.
Dal Trentino all’arco alpino: la sfida del digiturismo
Uno degli obiettivi dell’edizione 2026 è stato ampliare gli orizzonti della BITM, superando una prospettiva prevalentemente trentina per adottare uno sguardo capace di abbracciare l’intero arco alpino e le trasformazioni che stanno interessando le destinazioni montane.
Da questa riflessione nasce il tema scelto per l’edizione: “Digiturismo: quando la montagna incontra la tecnologia”. Un tema trasversale che guarda all’innovazione digitale non come elemento isolato, ma come parte dei processi di sviluppo delle destinazioni.
Tecnologia, sostenibilità, accessibilità e management diventano così dimensioni strettamente connesse. L’obiettivo è interrogarsi su come gli strumenti digitali possano contribuire a rendere le destinazioni montane più consapevoli, accessibili e capaci di affrontare il cambiamento.
Un evento costruito attraverso il coinvolgimento dei partecipanti
La riflessione promossa dal Comitato scientifico BITM non rimane però confinata agli interventi sul palco. Uno degli elementi centrali dell’edizione è infatti il coinvolgimento attivo dei partecipanti, chiamati a contribuire direttamente al confronto sul futuro del turismo montano.
Il percorso coinvolge i destination manager protagonisti dello studio dell’Osservatorio sull'Alp Tech Maturity Index, prosegue nei workshop pomeridiani, dove un laboratorio di facilitazione porterà i partecipanti a confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità del cambiamento digitale in montagna, e arriva fino alla mattinata dedicata alle scuole.
Studenti e insegnanti porteranno infatti sul palco i percorsi sviluppati in classe sul tema del digiturismo montano, facendo dialogare professionisti, territori e nuove generazioni.
Per Progetto Turismo, partecipare al Comitato scientifico rappresenta quindi sia un riconoscimento dell’expertise tecnica maturata dal team, sia un’opportunità per contribuire concretamente al dibattito sull’evoluzione delle destinazioni montane.