Segnaletica turistica a Trento e Baselga di Piné
Un progetto di segnaletica turistica che unisce orientamento e valorizzazione territoriale. L’intervento amplia la mappatura alle circoscrizioni di Trento e prevede un focus sul lungolago e sulle frazioni di Baselga di Piné, per accompagnare la scoperta dei luoghi e delle loro storie.
Segnaletica turistica a Trento: oltre il centro storico
La seconda fase del progetto di segnaletica turistica a Trento nasce dall’esigenza di estendere alle circoscrizioni il lavoro sviluppato per il centro storico, includendo nuove aree strategiche e luoghi rappresentativi dell’identità cittadina.
L’ampliamento tiene conto degli investimenti infrastrutturali promossi dal Comune, come l’hub intermodale e l’ascensore di Mesiano. Questi interventi richiedono di aggiornare la mappatura della segnaletica, integrando i nuovi collegamenti nella lettura del contesto urbano.
Il progetto comprende anche la valorizzazione di zone esterne al centro, come Sardagna e il Dos Trento, per accompagnare la scoperta di luoghi significativi e rafforzarne la connessione con la città.
Segnaletica turistica a Baselga di Piné: il lungolago
Accanto all’ampliamento su Trento, il progetto prevede un intervento di segnaletica turistica a Baselga di Piné, adattato alle caratteristiche del territorio e inserito in una più ampia logica di costruzione del prodotto turistico.
Il primo ambito di lavoro è il lungolago, individuato come prioritario in vista della stagione estiva. L’obiettivo è rendere le informazioni più chiare e ordinate, riducendo la confusione e facilitando l’orientamento di chi frequenta l’area.
La segnaletica è pensata anche per esprimere i valori e il linguaggio visivo dell’APT, rafforzando la riconoscibilità del luogo e la coerenza con l’identità della destinazione. Nel
Segnaletica turistica tra le frazioni: percorsi e storie locali
La fase successiva prevista per Baselga di Piné riguarda la valorizzazione delle frazioni attraverso la segnaletica turistica, con un progetto dedicato alle connessioni pedonali e alla scoperta del patrimonio locale.
L’intento è collegare le frazioni e rendere più riconoscibili i loro punti di interesse, facendo emergere le microstorie custodite nei diversi nuclei abitati. Il percorso di visita si estende così oltre il lago, principale polo di attrazione del territorio.
La segnaletica diventa uno strumento per orientare e raccontare: accompagna la scoperta dei luoghi meno centrali e contribuisce a integrarli nell’esperienza turistica della destinazione.